Chi sono i nuovi proprietari di The Kooples? Ritorno sulla sua acquisizione e sulla sua storia

The Kooples, marchio francese di prêt-à-porter fondato nel 2008, è passato di mano nella primavera del 2025. Il gruppo industriale francese Verdoso ha acquisito il marchio dal gruppo svizzero Maus Frères, che lo deteneva dal 2019. Questo trasferimento di proprietà segna un punto di svolta per un marchio nato nel seno di una famiglia di imprenditori del tessile.

Verdoso, un acquirente industriale poco conosciuto nella moda

Quando si parla di acquisizioni nel settore del prêt-à-porter, si pensa spesso a fondi di investimento o a grandi gruppi di lusso. Qui, il profilo dell’acquirente è diverso. Verdoso è un gruppo industriale francese, non un fondo finanziario di tipo LBO.

Concretamente, l’azienda si presenta come un attore specializzato nell’acquisizione di imprese che affrontano sfide strategiche o operative. Il suo approccio mira a una trasformazione rapida e sostenibile delle strutture che acquisisce.

Perché questa scelta sorprende? Perché Verdoso non aveva alcuna presenza nota nel prêt-à-porter o nella distribuzione di moda prima di questa operazione. Per ripercorrere l’storia e origine di The Kooples su Wiki FR, bisogna risalire ben prima di questa acquisizione, fino alla famiglia Elicha.

Coppia parigina elegante in abiti The Kooples davanti a una facciata haussmanniana a Parigi

The Kooples e la famiglia Elicha: da Comptoir des Cotonniers al marchio delle coppie

La storia di The Kooples inizia con Tony e Georgette Elicha, fondatori del Comptoir des Cotonniers. I loro tre figli, Alexandre, Laurent e Raphaël, hanno lanciato The Kooples nel 2008 con un posizionamento originale: un guardaroba misto pensato per le coppie.

Lo slogan “Un guardaroba per due” riassumeva il concetto. Le campagne pubblicitarie mettevano in scena vere coppie, il che ha conferito al marchio un’identità forte e riconoscibile nel panorama della moda francese.

  • Fondazione nel 2008 da parte di Alexandre, Laurent e Raphaël Elicha
  • Lancio di The Kooples Sport nel 2012 per ampliare l’offerta
  • Sviluppo di una rete di boutique in Francia e a livello internazionale
  • Sede sociale situata in rue de Prony, a Parigi

Il marchio si è costruito su un DNA rock e urbano, con abiti che prendono in prestito i codici del guardaroba maschile per entrambi i generi. Questo posizionamento ha attratto una clientela giovane e urbana, sia in Francia che nel Regno Unito.

Acquisizione da parte di Maus Frères nel 2019: il passaggio sotto bandiera svizzera

Nel 2019, il gruppo svizzero Maus Frères, proprietario di Lacoste, ha acquisito The Kooples. L’operazione si inseriva in una logica di creazione di un polo moda. Maus Frères, attraverso la sua struttura MF Brands, raggruppava già diversi marchi di prêt-à-porter.

L’idea era di far beneficiare The Kooples della potenza logistica e internazionale del gruppo. Thierry Guibert, capo di Lacoste e del polo moda di Maus Frères, supervisionava questa integrazione.

Il periodo non è stato semplice. Il marchio ha dovuto riposizionarsi su un mercato del prêt-à-porter in piena mutazione, tra l’aumento delle vendite online e la pressione sui prezzi. Maus Frères ha infine deciso di cedere The Kooples all’inizio del 2025, preferendo concentrare i propri sforzi su Lacoste.

Perché Maus Frères ha scelto di vendere

Thierry Guibert ha affermato pubblicamente la buona dinamica globale del gruppo e le sue ambizioni per Lacoste. La cessione di The Kooples rispondeva a una logica di concentrazione delle risorse piuttosto che a un fallimento commerciale puro.

MF Brands ha annunciato di aver trovato un acquirente ed essere entrata in negoziazioni esclusive con Verdoso. La finalizzazione della vendita è avvenuta ad aprile 2025.

Riuniione d'affari in una sala conferenze moderna che illustra l'acquisizione di un marchio di moda come The Kooples

Ciò che l’acquisizione da parte di Verdoso cambia per The Kooples

Il passaggio da Maus Frères a Verdoso modifica la natura stessa dell’azionariato. Con un gruppo svizzero quotato nel lusso e nello sport, The Kooples beneficiava di un ecosistema di marchi. Con Verdoso, il marchio integra un gruppo specializzato nel turnaround di aziende.

Questo tipo di acquirente interviene generalmente con un piano di trasformazione preciso. Le priorità riguardano spesso la ristrutturazione operativa, l’ottimizzazione dei costi e la ridefinizione del perimetro commerciale.

  • Probabile ristrutturazione della rete di boutique e della strategia di vendita online
  • Ripositionamento dell’offerta prodotti (abbigliamento, orologi, accessori)
  • Evoluzione possibile della governance, con l’arrivo di nuovi dirigenti come Romain Guinier

Un cambiamento di governance accompagna spesso questo tipo di operazione. Romain Guinier è stato nominato alla guida di The Kooples nell’ambito di questa transizione, secondo le informazioni pubblicate da Le Figaro.

The Kooples dopo la cessione: quali sfide per il marchio in Francia

La domanda che si pone ora è quella dell’identità del marchio. The Kooples ha costruito la sua notorietà su un guardaroba rock, campagne di coppie e un posizionamento premium accessibile. Questo capitale di marca rimane un attivo forte.

La rete di negozi in Francia rappresenta una maglia commerciale che Verdoso dovrà gestire. Alcune boutique sono situate in posizioni ad alta visibilità. Il mantenimento di questi punti vendita dipenderà dalla redditività che il nuovo proprietario giudicherà accettabile.

La vendita online costituisce l’altro leva. Il marchio dispone già di un sito e-commerce attivo e di una presenza sulle piattaforme di moda. La sfida per Verdoso sarà trovare il giusto equilibrio tra negozi fisici e canale digitale, un arbitraggio che la maggior parte dei marchi di prêt-à-porter francesi deve oggi affrontare.

The Kooples entra in una nuova fase della sua storia con un proprietario il cui mestiere non è la moda, ma la trasformazione di aziende. Il marchio dei fratelli Elicha dovrà dimostrare che il suo DNA rock e il suo nome riconosciuto sono sufficienti per convincere un acquirente industriale a scommettere sul lungo termine.

Chi sono i nuovi proprietari di The Kooples? Ritorno sulla sua acquisizione e sulla sua storia